Nonostante sia a tutti gli effetti un panino, ha davvero poco a che vedere con il classico hamburger.

Che cos’è?

Il Lampredotto è l’ultima parte dello stomaco del manzo, che viene ripulita e messa a bollire insieme a sedano, carote, pomodori e cipolle.

Preparazione

Le due metà del pane, che dove essere rigorosamente di tipo “toscano”, vengono farcite con il Lampredotto e una salsa verde a base prezzemolo, capperi e acciughe. 

Origini del nome

Il suo nome deriva dal “Lampreda”, un pesce molto costoso che a Firenze nel Rinascimento potevano permettersi solo i nobili e che somigliava molto alla parte dello stomaco che potevano permettersi di mangiare anche i popolani fiorentini perché arrivava dagli scarti dei macelli.

Da qui il nome ironico “Lampredotto”.

Dove mangiarlo?

A Firenze potete gustare questa ricetta storica della cucina povera praticamente ovunque: chioschi, bancarelle e ristoranti, sia nella versione panino (la più comune) che “al piatto”, meglio se accompagnato ad un bicchiere di vino della zona.