Il ricchissimo patrimonio artistico italiano include tra i suoi gioielli più preziosi Pienza. Il nome deriva da quello di Enea Silvio Bartolomeo Piccolomini, che fu papa Pio II, in carica alla metà del Quattrocento.

Il Piccolomini volle realizzare, in pieno spirito rinascimentale, una città ideale in quello che era stato il suo borgo natale, che prima della rifondazione urbanistica guidata dall’architetto Bernardo Rossellino, si chiamava Corsignano.

Cosa visitare?

Pienza sorge in Val d’Orcia ed è uno dei siti più consigliati dalle guide turistiche di tutto il mondo (è patrimonio artistico dell’UNESCO dal 1996), non solo per la sua particolare struttura urbanistica, ma anche per le prelibatezze enogastronomiche (in particolare il “cacio”, ossia il formaggio pecorino, dalla tipica buccia rossa).

La visita al borgo, di per sé rapida, necessita quantomeno l’ingresso nel Palazzo Piccolomini, che ricorda il Palazzo Rucellai di Firenze, realizzato dal Leon Battista Alberti, maestro del Rossellino.

Il palazzo, dotato di un piccolo ma caratteristico giardino rinascimentale pensile, ospita un museo. Di recente il palazzo è stato usato per girare la celebre serie tv “I Medici” ed è stato in passato anche il set di famosi film di Gassman e Tognazzi.
Visitato il palazzo e l’antistante Piazza Pio II, vale la pena rivolgersi al Duomo, che mescola in modo singolare la verticalità dello stile gotico, soprattutto negli interni, con l’armonia della facciata, di chiara scuola rinascimentale.

Di sicuro interesse sono anche il Palazzo Comunale, il Palazzo Borgia, che ospita il Museo Diocesano e infine la Pieve di Corsignano

Come arrivare? / Nelle vicinanze..

Pienza si trova a circa un’ora di strada da Siena, in direzione Sud-Est.
Chi vi fa tappa avrà inoltre la possibilità di fermarsi anche negli altri siti famosissimi che si trovano intorno al borgo: Montalcino, Montepulciano, Bagno Vignoni, San Quirico d’Orcia (vale la pena fermarsi alla Cappella della Madonna di Vitaleta), Montichiello.

 

Link utili

Comune di Pienza

Youtube Pienza UNESCO