Durata tour: 6 giorni

Mezzo consigliato: Auto – Treno


1° GIORNO: FIRENZE

Arrivo a Firenze. Una volta a destinazione, raggiunto il centro (per chi viene in auto o in aereo è consigliata la tramvia), inizia la vostra vacanza tra le meraviglie della culla del Rinascimento. Da non perdere assolutamente la visita alla Piazza del Duomo e il complesso del Duomo: per visitare questi luoghi ricchi di storia e cultura devono essere considerati i tempi di attesa e le code, che in alta stagione possono essere anche molto lunghe. Per vedere la parte più centrale della città (Piazza del Duomo, Piazza della Repubblica e Piazza della Signoria), se non si vuole visitare in fretta e furia e si desidera entrare negli edifici, è necessario mettere in programma mezza giornata. La restante parte del primo giorno merita la visita agli Uffizi e una passeggiata sul Ponte Vecchio. A breve distanza in auto o autobus, ma comunque non a piedi, la vista mozzafiato dal Piazzale Michelangelo, raccomandata al tramonto.

2° GIORNO: FIRENZE

Visita alla Galleria dell’Accademia (anche in questo caso si considerino lunghe code in alta stagione) per vedere il David di Michelangelo, dopodiché, dopo aver visto i monumenti e i luoghi imperdibili per il turista mordi e fuggi, vi consigliamo di rivolgere lo sguardo ai posti che hanno reso Firenze celebre e importante dal punto di vista culturale, artistico e politico: Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli e Palazzo Strozzi che ospita con cadenza semestrale importanti mostre e retrospettive di artisti di respiro internazionale. Dopo la visita è d’obbligo una passeggiata per ammirare le boutiques di via Tornabuoni.

3° GIORNO: FIRENZE

Il terzo giorno si può dedicare ai luoghi della Firenze medievale, con una visita alla Basilica di Santa Maria Novella e alla Casa Museo di Dante. Se volete rendere unica la vostra permanenza, vi raccomandiamo una casa museo di rara bellezza e purtroppo sconosciuta ai più, il Museo Stibbert, che sorge appena fuori dal centro e ospita una collezione enorme di armi e armature e vanta la più grande raccolta di armi e costumi originali giapponesi fuori dal Giappone.
Il modo migliore per salutare Firenze è tra le ville e le colline di Fiesole, a poca distanza dal centro, nei luoghi che sono stati d’ispirazione alle grandi menti del passato, su tutti il poeta D’Annunzio.

4° GIORNO: PISA

La bellezza e la ricchezza del patrimonio della città avrebbero bisogno di una visita accurata, ma Pisa si può visitare, con i giusti accorgimenti in un giorno senza avere l’impressione di essersi persi qualcosa di fondamentale. Se si vuole salire sulla torre più famosa al mondo nel e visitare il complesso del Duomo si stimino almeno tre ore, comprensive di code, il resto del tempo si può passare nelle vie del centro e sui Lungarni, suggestivi quanto quelli di Firenze. Per gli amanti dell’arte si consiglia di tenere d’occhio la programmazione di Palazzo Blu che ospita importanti mostre internazionali e non può mancare un rapido passaggio al murale di Keith Haring. Imperdibile la Piazza dei Cavalieri, che ospita il Palazzo dell’Orologio, reso celebre dai versi immortali di Dante Alighieri, ma soprattutto il Palazzo della Carovana, in cui ha sede la Scuola Normale, l’istituzione universitaria più illustre d’Italia.

5° GIORNO: LUCCA

Lucca è una piccola città, che però vi sorprenderà per l’ampia offerta di attrazioni e luoghi da vedere. Una volta entrati nella città dalle celebri mura, ci si può dirigere senza indugio nelle principali piazze della città: Piazza Napoleone, Piazza del Duomo e Piazza dell’Anfiteatro, con la sua peculiare forma ellittica. Resteranno nella memoria anche la visita alla Torre Guinigi e alla Torre delle Ore. Imperdibile una passeggiata, anche dell’intero perimetro delle mura, poco più di 4 km, che permetteranno di rilassarsi in un contesto unico nel suo genere.

6° GIORNO: SIENA

A Siena è immancabile la visita a Piazza del Campo e al Museo Civico e, se si ha la fortuna di essere in città nei periodi di apertura, non si può fare a meno di visitare, oltre al Duomo, anche la sua pavimentazione, che viene esposta soltanto in determinati periodi dell’anno. Perdendosi tra le stradine del centro nelle sue suggestioni medievali, vi consigliamo anche di visitare almeno un museo delle 17 contrade che si contendono il “drappellone” nei giorni del Palio, il 2 luglio e il 16 agosto.
Per chi si sposta in auto, consigliamo a breve distanza il Castello di Monteriggioni o la vicina San Gimignano.