GENERALE

La città di Prato, terza dell’Italia centrale per abitanti dopo Roma e Firenze, si sviluppa nella pianura che abbraccia anche le vicine Pistoia e Firenze. Le sue origini sono molto antiche, risalenti all’epoca etrusca, ma solo a partire dal Medioevo si ritrovano attestazioni scritte. Prato conobbe una notevole fioritura economica e culturale durante il Rinascimento e ha sempre avuto una vocazione mercantile, sviluppatasi con la produzione e il commercio di tessuti pregiati, tanto che alcuni storici l’hanno definita la “Manchester toscana”, per il suo articolato polo tessile.
Il turista che visita la città di Prato potrà godere della particolarità della piazza del Duomo che ospita il Duomo di S. Stefano, celebre per il pulpito di Donatello e la reliquia della cintola, che secondo la tradizione, appartenne alla Madonna. Si può visitare il Castello dell’Imperatore, edificato sotto il dominio di Federico II, la città offre anche un’ampia scelta di locali e negozi, che si articolano tra le tante piazze e le strade del centro storico, intatto esempio di comune medievale, impreziosito dai numerosi palazzi signorili.
In centro vale inoltre la pena visitare il Palazzo Pretorio (al suo interno si trova il Museo civico), il Palazzo vescovile, con il suo Museo dell’Opera del Duomo, il Museo del tessuto e il Museo di Casa Datini, celebre mercante medievale di cui si conservano numerosi pezzi originali.
Prato ha inoltre un polo museale di grande importanza internazionale: fuori dal centro si trova infatti il Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci, che ospita opere dei più rinomati artisti dalla seconda metà del Novecento a oggi.
La cucina tipica di Prato soddisferà i palati più fini grazie all’ampia scelta di prodotti tipici, tra i quali spiccano senza dubbio i tipici “cantuccini”, biscotti duri alle mandorle.
Visitare Prato è un’occasione da non perdere per il turista che si trova a Firenze; dista infatti dal capoluogo soltanto circa venti chilometri, che possono essere percorsi in autostrada (A11) o con i frequenti treni.

SOCIETÀ

La città di Prato, terza dell’Italia centrale per abitanti dopo Roma e Firenze, si sviluppa nella pianura che abbraccia anche le vicine Pistoia e Firenze. Le sue origini sono molto antiche, risalenti all’epoca etrusca, ma solo a partire dal Medioevo si ritrovano attestazioni scritte. Prato conobbe una notevole fioritura economica e culturale durante il Rinascimento e ha sempre avuto una vocazione mercantile, sviluppatasi con la produzione e il commercio di tessuti pregiati, tanto che alcuni storici l’hanno definita la “Manchester toscana”, per il suo articolato polo tessile.

STORIA

Le sue origini sono molto antiche, risalenti all’epoca etrusca, ma solo a partire dal Medioevo si ritrovano attestazioni scritte. Prato conobbe una notevole fioritura economica e culturale durante il Rinascimento e ha sempre avuto una vocazione mercantile, sviluppatasi con la produzione e il commercio di tessuti pregiati, tanto che alcuni storici l’hanno definita la “Manchester toscana”, per il suo articolato polo tessile.

PdI

Il turista che visita la città di Prato potrà godere della particolarità della piazza del Duomo che ospita il Duomo di S. Stefano, celebre per il pulpito di Donatello e la reliquia della cintola, che secondo la tradizione, appartenne alla Madonna. Si può visitare il Castello dell’Imperatore, edificato sotto il dominio di Federico II, la città offre anche un’ampia scelta di locali e negozi, che si articolano tra le tante piazze e le strade del centro storico, intatto esempio di comune medievale, impreziosito dai numerosi palazzi signorili.
In centro vale inoltre la pena visitare il Palazzo Pretorio (al suo interno si trova il Museo civico), il Palazzo vescovile, con il suo Museo dell’Opera del Duomo, il Museo del tessuto e il Museo di Casa Datini, celebre mercante medievale di cui si conservano numerosi pezzi originali.
Prato ha inoltre un polo museale di grande importanza internazionale: fuori dal centro si trova infatti il Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci, che ospita opere dei più rinomati artisti dalla seconda metà del Novecento a oggi.
La cucina tipica di Prato soddisferà i palati più fini grazie all’ampia scelta di prodotti tipici, tra i quali spiccano senza dubbio i tipici “cantuccini”, biscotti duri alle mandorle.
Visitare Prato è un’occasione da non perdere per il turista che si trova a Firenze; dista infatti dal capoluogo soltanto circa venti chilometri, che possono essere percorsi in autostrada (A11) o con i frequenti treni.